e-commerce legge

E-Commerce a norma di legge

Il tuo E-Commerce rispetta la normativa Italiana ed Europea? Pochi spunti per avere un portale di vendita a norma.

Il commercio elettronico è ormai diventato un valido sostituto dello shopping tradizionale, e già da diversi anni, l’Unione Europea e l’Italia sono intervenute per regolamentare questo tipo di transazioni commerciali.

Nel 2000 è stata emanata la Direttiva 2000/31/CE nota come la “Direttiva sul commercio elettronico” (Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio n. 31 dell’8 giugno 2000), relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell’informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato Europeo.

La direttiva europea sul commercio elettronico è stata recepita dall’Italia con il d. lgs. 70/2003 e si applica alle transazioni commerciali elettroniche sia tra aziende (il cosiddetto B2B) che tra aziende e consumatori (conosciuto come B2C), e comprende il commercio elettronico come lo intendiamo noi, ma anche i servizi delle società dell’informazione, ovverosia “qualsiasi servizio prestato normalmente dietro retribuzione, a distanza, per via elettronica e a richiesta individuale di un destinatario di servizi”, abbracciando, quindi, una gamma molto ampia di possibilità

A norma di legge, l’azienda che vende deve rendere facilmente accessibili tutti i dati dell’azienda e tutte le informazioni relative alle caratteristiche dei beni o servizi venduti. Altro aspetto molto importante che deve essere necessariamente comunicato sono le modalità di conclusione del contratto. 

Se poi l’impresa vende a consumatori che acquistano per motivi diversi da quelli di un’attività imprenditoriale, commerciale o artigianale, l’azienda che vende, oltre a quanto già detto, deve

  • rendere chiaro comprensibile il prezzo del prodotto in vendita, evidenziando i diversi costi come, per esempio, costi di spedizione, imballaggio o imposte
  • illustrare le caratteristiche del prodotto
  • rendere visibile e fruibili il libretto di istruzioni, qualora necessario, prima della conclusione dell’acquisto
  • comunicare chiaramente i tempi di consegna
  • informare sul diritto di recesso entro 14 giorni

Concluso l’ordine, chi ha acquistato deve ricevere istantaneamente la ricevuta di acquisto assieme al riepilogo delle caratteristiche di quanto acquistato e delle condizioni d’uso del bene.

Questi sono solo piccoli consigli per partire con il piede giusto.

Ovviamente ogni E-Commerce dovrà essere valutato singolarmente a seconda della azienda e dei prodotti che vende, e per questo motivo una corretta e valida consulenza legale è fondamentale per le aziende che vogliono vendere online i loro prodotti.

 

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